esperimento sulle emozioni degli utenti

Le emozioni sono importanti. E nessuno adesso sembra saperlo meglio di Facebook. Il social network ha infatti deciso di studiare scientificamente quelle dei suoi utenti per moncler outlet serravalle realizzare che questi non gradiscono moncler saldi uomo affatto che si interferisca con i loro stati d’animo.Emozioni social La “scoperta” da parte del social network è avvenuta a margine della pubblicazione di una ricerca nella quale la società di Mark Zuckerberg, insieme ad alcuni moncler saldi outlet ricercatori universitari, ha analizzato il modo in cui le persone reagiscono all’aumento o alla moncler outlet diminuzione di post moncler outlet online shop negativi e positivi sul proprio “news feed”, ovvero il flusso di notizie che ciascuno riceve sul social piumini moncler network. Secondo lo studio, le emozioni sui social influenzano l’umore di coloro che sono esposti ad esse. Questa conclusione, insieme alla constatazione che Facebook sarebbe in grado di alterare volontariamente il loro stato moncler bambino outlet d’animo, ha però suscitato la reazione indignata di molti utenti. Un esperimento addirittura “terrificante”, piumini moncler saldi secondo Clay Johnson, co fondatore di Blue State Digital, società che ha gestito la prima campagna elettorale online di Barack Obama.In the wake of both the Snowden stuff and the Cuba twitter stuff, the Facebook “transmission of anger” experiment is terrifying. Coloro ai quali il numero di contenuti positivi è stato ridotto, hanno finito per usare nei propri aggiornamenti di stato una più alta percentuale di parole negative. L’opposto è accaduto per le persone che hanno subito un taglio delle informazioni che moncler donna virano al triste: nelle condivisioni hanno usato maggiormente termini che hanno a che fare con felicità e sentimenti analoghi. “Le emozioni espresse dagli amici, attraverso i social network, influenzano i nostri stati d’animo, costituendo, a nostra conoscenza, la prima evidenza di un contagio emotivo su scala di massa attraverso una rete sociale”, si legge nelle conclusioni dell’articolo.Proprio questa scoperta, insieme al fatto che Facebook è intervenuto piumini moncler scontatissimi direttamente sui news feed degli moncler bambino saldi utenti ha sollevato polemiche. Qualcuno, come alcuni attivisti per la privacy online, si sono spinti a chiedere se l’intervento non possa avere avuto conseguenze anche tragiche.La versione di Facebook Nel mezzo della tempesta, Facebook ha ribadito la bontà delle proprie intenzioni. Nella giornata di domenica Adam Kramer, uno dei ricercatori dell’azienda che ha contribuito moncler saldi alla studio, ha spiegato in un post che la ricerca è stata portata avanti perché “ci interessa l’impatto emozionale di Facebook e ci interessano le persone che usano il nostro prodotto”. Lo scienziato ha ammesso però che “le motivazioni non sono state espresse chiaramente nell’articolo” e ha affermato di comprendere il fatto che “alcune persone possono essere preoccupate” per la vicenda. Siamo molto “dispiaciuti ha concluso per il modo in cui l’articolo ha descritto la ricerca e per l’ansia che ha generato”.Pubblicazione di Adam D. I. Kramer.Le reazioni Le scuse di Facebook, però, non sembrano piumini moncler uomo avere convinto molti degli utenti. Nei commenti al post di Kramer c’è chi afferma moncler outlet trebaseleghe di “essere meno preoccupato del fatto che il suo conto in banca sia piumini moncler outlet manipolato rispetto al suo moncler outlet trebaseleghe stato d’animo”. Altri si dicono perplessi per simili metodi, mentre lo studioso dei nuovi media Jay Rosen si chiede il perché moncler uomo non ci siano repliche alle domande poste dagli utenti.Scetticismo sul modo di procedere di Facebook arriva inoltre anche da scienziati ed esperti. Secondo James Grimmelmann, professore di diritto all’Università del Maryland, una ricerca di questo tipo avrebbe richiesto un tipo di consenso informato che va oltre quello espresso nei termini di outlet moncler moncleroutlet-i servizio di Facebook, vale a dire quello che di solito viene applicato nei contesti in cui gli esseri umani sono soggetti a ricerca scientifica.Sulla stessa linea, Max Masnick, un ricercatore con un dottorato in epidemiologia: “Faccio ricerche sugli esseri umani ogni giorno scrive sul suo blog per cui vorrei parlare dell’etica di questo studio dalla prospettiva di uno scienziato”. E la conclusione è che un “ricercatore è responsabile del fatto che tutti i partecipanti acconsentano in modo appropriato”. Il problema conclude Masnick è che, sulla base delle informazioni moncler outlet online uomo contenute nell’articolo, “non penso che questi ricercatori abbiano rispettato questo obbligo etico”.